Il museo archeologico sottomarino di Filicudi è attivo dal primo di agosto del 2008! Nove relitti greci e romani vi attendono sul fondo.

Da millenni l'insidiosa secca di Capo Graziano ha tradito le navi che cercavano rifugio dal maltempo a Filicudi. Ben nove relitti si trovano sul fondale marino di Capo Graziano a Filicudi.
Nino Terrano, responsabile e sub del Diving "I delfini" di Filicudi ha fortemente voluto ed ottenuto la realizzazione del percorso archeologico turistico sottomarino di Capo Graziano a Filicudi.
Finalmente oggi, grazie alla Sopraintendenza del Mare diretta da Sebastiano Tusa, ed al finanziamento dell’Assessorato al Turismo della Regione Sicilia i sogni degli amanti delle profondita' marine e della cultura sono divenuti reali ed accessibili a quasi tutti!
E' necessario essere in possesso di un brevetto sub almeno di secondo livello per poter seguire il percorso.
Vari percorsi in assoluta sicurezza sono stati progettati dalla sopraitendenza e materialmente disposti fino a 45 metri di profondità sul fondale dai sub del Diving di Nino Terrano, per permettere anche ai sub meno provetti di ammirare il museo sottomarino.

Il museo sottomarino è visitabile soltanto sotto la supervisione di una guida diving autorizzata e con licenza delle Isole Eolie ( ad esempio le nostre guide del Diving i Delfini!!).
Saranno approntati anche servizi a terra per chi desidera visitare il museo sottomarino ed anche visite guidate ai resti archeologici del Villaggio Neolitico di capo graziano ed alla sezione Filicudara del museo Eoliano di Lipari, ricco di anfore e reperti sottomarini rinvenuti a Filicudi.

I sub che visiteranno il museo riceveranno una guida tascabile in PVC che potranno consultare durante l'immersione, per comprendere la storia dei reperti sul fondo marino.
Nei prossimi mesi la soprintendenza del mare intende dotare il sito di WEBCAM sommerse per consentire a chiunque di poter ammirare via internet i tesori del museo del mare di Filicudi.
La segnaletica sottomarina aiuta a non perdere l’orientamento, ed è facile giungere al famoso “relitto A”, una nave di età ellenistica datata fra il III e il II secolo a.C.

L’itinerario permette ai visitatori di vedere anche la sagoma del relitto “G” ricoperto di sabbia e che risale al V secolo a. C., e quella del “Città di Milano”, una nave posacavi della Marina Italiana affondata nel 1919 per l’esplosione delle caldaie nell’impatto con la secca.
Sono anche visibili le ali di aliscafi che hanno impattato sulla secca, oltre a numerose anfore, vasellame e corredi.
Per ragioni di sicurezza non è possibile scendere ad una profondità ulteriore.
L'intera area archeologica del museo sara' delimitata da boe di ingresso ed uscita.
Quindi... non ci sono piu' scuse nè ostacoli alla visita delle bellezze sommerse di Filicudi!
Vi aspettiamo!
Lo staff del Diving "i delfini" di Filicudi.
Per organizzare la vostra visita, noleggiare barche o gommoni, attrezzature sub, canoe, motorini telefonate ai numeri:
090-9889077 e 340-1484645
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